Ventilatori industriali. Come scegliere quello più adatto.
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maggio 8, 2017
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ventilatori industriali tipologie

Un ventilatore industriale è una macchina la cui funzione primaria è quella di fornire ed accogliere un grande flusso d’aria o gas per i vari processi industriali.

Questo effetto si ottiene facendo ruotare un certo numero di pale, collegate ad un mozzo e ad un albero, e azionate da un motore. Elementi che in modo molto semplicistico costituiscono in ventilatore industriale.

Le caratteristiche che definiscono i ventilatori industriali sono: portata, pressione, rendimento e velocità di rotazione.

Tipologie di ventilatori industriali

E’ importante precisare che i vari tipi di ventilatori differiscono l’uno dall’altro per design e funzionalità e, in ultima analisi, vengono selezionati in base alla quantità di flusso d’aria, pressione ed efficienza richiesta per il processo.

Questo insieme a considerazioni specifiche relative alle condizioni di processo previste, come le temperature del gas o gli elementi erosivi / corrosivi contenuti nel gas.

Ciò premesso è possibile affermare che la ma maggior parte dei ventilatori industriali (come quelli suggeriti da Ventilazione Sicura) possono essere classificati in uno dei due tipi generali: ventilatori assiali e ventilatori cetrifughi o radiali.

  • Nei ventilatori assiali la corrente gassosa è aspirata e spinta nella stessa direzione, ovvero sullo stesso asse della girante. I ventilatori assiali sono generalmente macchine efficienti che richiedono potenze ridotte e producono portate relativamente elevate a basse e medie pressioni. Gli impieghi variano da piccole applicazioni in sistemi più “semplici” a processi enormi come la ventilazione in galleria e lo scambio termico di supporto nelle torri di raffreddamento. A causa della vastità degli apparecchi, i ventilatori assiali possono variare in dimensioni e dimensioni da meno di 30 centimetri a oltre 15 m di diametro.
  • Nei ventilatori centrifughi o radiali la corrente gassosa viene aspirata nella direzione dell’asse girante e viene successivamente spinta perpendicolarmente all’asse girante, in direzione radiale (da qui il nome della categoria). Tale tipologia di ventilatore è impiegata frequentemente in flussi d’aria altamente contaminati, in applicazioni di movimentazione materiali e in sistemi che richiedono un flusso d’aria o gas ad alte temperature. Pertanto i ventilatori centrifughi sono ampiamente utilizzati in diversi impianti di processo quali acciaio, prodotti chimici, energia termica, cemento e altro ancora. Nella maggior parte dei ventilatori centrifughi la girante è racchiusa all’interno di un alloggiamento o di un involucro a chiocciola per consentire al flusso dal ventilatore di essere indirizzato o collegato ad un sistema di canalizzazione.

Esistono poi altre categorie di ventilatori industriali che spesso sono una combinazione delle due tipologie già descritte.

  • Ventilatori a flusso misto i quali rappresentano, come anticipato, una combinazione di flussi del ventilatore assiale e del ventilatore centrifugo all’interno di un’unica girante. Nello specifico il flusso principale è prevalentemente parallelo all’asse di rotazione ed entra nella girante in direzione assiale, ma viene modificato dalla forma della pala per indurre un flusso radiale alla componente vettoriale della direzione del flusso.

In conclusione

In questo articolo abbiamo visto quali sono gli aspetti da valutare nella scelta del ventilatore industriale più adatto alle esigenze aziendali.

Nello specifico, i più importanti fra questi sono: il tipo di fluido da trasportare (aria, fumi, etc.), la sua temperatura e la tipologia di fluido o miscela gassosa da trasportare.

Ad esempio, come abbiamo visto i ventilatori assiali hanno elevate portate d’aria e basse pressione, ma sono limitati quando devono trasportare dei gas ad alta temperatura o contenenti particelle di polvere intrappolata.

Mentre i ventilatori centrifughi, che hanno portate medie e capacità di media e alta pressione, sono ideali per applicazioni più gravose rispetto ai ventilatori assiali, come i processi industriali che comportano il trasporto di gas caldo o di gas con particelle solide trascinate, o in applicazioni in cui i requisiti di pressione sono superiori a quelli che potrebbero essere soddisfatti da un ventilatore assiale.

 

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